La svolta epocale di Corvette non termina con l’aver spostato il propulsore in posizione posteriore centrale, ma la C8 continua a stupire per quella che molti vedono come una semplice europeizzazione, ma che in realtà è il modo migliore per offrire ai propri clienti ed ai molti nuovi un’auto che sia performante in qualsiasi condizione di utilizzo. Un’arma efficace in pista, ma adesso ancora più sfruttabile sulle strade di tutti i giorni, grazie all’introduzione della E-Ray, ovvero la prima Corvette della storia ad essere equipaggiata con un gruppo motore ibrido e la trazione integrale.

Posizionandosi (quasi) a metà strada tra la Stingray e la Z06, la E-Ray eredita le generose forme allargata da quest’ultima, abbinando al V8 aspirato da 6.2-litri e 495 cavalli un’unità elettrica (da 161 cv) che porta la potenza massima complessiva a 643 cavalli. In questo caso, il piccolo pacco batterie non va tanto considerato per l’utilizzo in modalità Stealth (ovvero solamente elettrica) poiché garantisce una percorrenza di appena 5 km – anche se ad un massimo di circa 70 km/h – ma proprio come boost per il termico e soprattutto per via della trazione fornita all’asse anteriore.



Questo si traduce in un handling affinato per fondi irregolari, scivolosi o drivers meno esperti ma dal piede pesante, il tutto nonostante le differenze con la generazione precedente avessero già conferito alla C8 un handling squisitamente europeo. Prestazioni in linea con cotanto pacchetto meccanico, ovvero uno 0-100 km/h in appena 2,9 secondi e una top speed di poco più di 300 orari. Come per le sorelle la E-Ray è disponibile con carrozzeria Coupé e Convertibile (con la tradizionale configurazione Targa), con prezzi rispettivamente da €174.900 e €181.900.


L’unico distributore ufficiale per l’Italia è Cavauto, con sede a Monza. Nei piani dell’azienda c’è la volontà di espandersi con un centro nel centro-sud Italia, probabilmente a Roma. Preparatevi, vedrete sempre più Corvette per le nostre strade.