
AutoClassica Milano: Il Grande Spettacolo
AUTOCLASSICA
IL GRANDE SPETTACOLO IN SCENA A MILANO
Testo di Andrea Balti
Foto di Giorgia Rossi
Nel weekend dal 23 al 25 novembre si è svolto l’appuntamento che conclude le fiere annuali per appassionati del mondo delle auto d’epoca e la Milano AutoClassica è tornata con un’edizione ancora migliore di quella dello scorso anno. A discapito dei due soli padiglioni, l’interesse degli spettatori ha potuto sfamarsi grazie ad una serie di espositori di primo livello, ben organizzati e in grado di offrire spazio a chi cercava memorabilia, modellini, pezzi vintage o anche più moderne supercars, in bella mostra nel padiglione 18. Infatti, uno degli angoli più scenografici si trovava proprio all’ingresso, nella curatissima area espositiva a cui Horacio ci ha abituato e con uno schieramento di due Pagani Zonda, le quali dimostrano come per loro il tempo sembri non passare mai. Ma ancora McLaren, Bentley, BMW e Alpine, le quali hanno giocato con il contrasto tra alcuni modelli iconici del passato e le controparti di oggi, dimostrando che per scrivere un grande futuro bisogna sempre guardare alle proprie radici.
Rimanendo in tema di sportive performanti, PB Racing ha portato un fitto schieramento di Lotus, mentre tra i rivenditori spiccano senza dubbio RM Autosport e Ruote da Sogno, autentici protagonisti dell’intera fiera. Stesso discorso per Rosso Corsa, rivenditore autorizzato Ferrari ormai conosciuto per la qualità e la varietà delle vetture di cui dispone ed avanti così, sino a trovare una manciata di veterane con ancora le ruote in legno e tutta la meccanica disposta all’esterno dell’auto stessa, pezzi che profumano di tempi sempre più lontani e che ricordano da dove tutto sia partito grazie a Vintage & Prestige Classic Cars.
Abbiamo apprezzato anche l’esposizione di Automobili Coero Borga, che mette in campo un selezionato trio che ad uno sguardo distratto potrebbe non far notare che si tratta in realtà di tre pezzi (Ferrari 458 Speciale, Porsche Cayman GT4 e la nuova Alpine A110) esteticamente personalizzati da Garage Italia Customs. E sono certo che non vi sia sfuggita la Stratosferica, un tributo alla Lancia Stratos Alitalia Rally su base Alfa 4C, che ha diviso in maniera netta i suoi estimatori da chi non ha invece apprezzato lo stravolgimento delle linee della piccola sportiva di Arese. A suo favore c’è però da dire che nonostante ai tempi Alfa Romeo e Lancia non fossero certo due brand fratelli, la carrozzeria e il layout meccanico della 4C rappresentava un ottimo punto di partenza per rispolverare i fasti della Lancia più folle di sempre.
Gli appassionati hanno così trascorso un piovoso weekend di fine novembre al coperto, vivendo la magia che soltanto auto di questo tipo sanno offrire, chiacchierando con quegli amici che si incontrano in queste occasioni senza nemmeno bisogno di darsi un appuntamento e cercando l’affare, magari proprio quel pezzo visto appena un mese fa in quel di Padova e rimasto ancora invenduto. Infine, a dimostrazione che non si tratti assolutamente di fiere rivolte soltanto al mercato delle auto storiche, i più giovani hanno potuto cimentarsi con il simulatore Ferrari, ammirare gli impianti di scarico di Capristo e la Leoni Extrema, un prototipo SAV (Sport Action Vehicle) dotato di trazione integrale e un esagerato V12 da 730 cavalli, interni arricchiti da fibra di carbonio e immensi cerchi cromati, l’ideale per il mercato e per i gusti mediorientali.