
Heritage
A guardare auto del genere sembra di viaggiare di molto indietro nel tempo, dove l’attuale e morbosa corsa al più moderno quanto inutile gadget di bordo, l’occhio alle emissioni ed ai consumi, erano soltanto fantascienza. Si trattava di creare vetture che fossero in grado di emozionare, di far venire voglia di guidare, senza necessariamente avere una meta. Dagli inizi degli anni ’90, con la iconica Mazda MX-5, passando poi per le varie BMW Z3, Fiat Barchetta & co., molte case si sono lanciate nel segmento delle piccole roadster, ma ben poche altre, a differenza di MG, potevano vantare un’eredità importante come quella della prestigiose antenate MG A ed MG B. E quindi, nonostante la proprietà del marchio inglese sia passata diverse volte di mano, nel 1995 viene presentato il nuovo modello, la F, che forte di una meccanica totalmente votata al piacere di guida, avrebbe raccolto adepti in ogni angolo del mondo. In occasione del “British Days” organizzato dagli amici del MG TF Passion Club, abbiamo conosciuto, tra i tanti presenti, Graziella e Michele, orgogliosi proprietari di due speciali MG, una F ed una TF, che hanno mantenuto in tutto e per tutto, quello stile tipicamente inglese di una due posti secchi che vi porterà, con il vento tra i capelli, a macinare chilometri senza mai stufarvi di essere al volante e giudicando buona ogni scusa per ritardare l’ingresso nel cortile di casa.
La passione di Graziella per il marchio inglese ha radici ben profonde, piantate sin da quando aveva 20 anni e si era innamorata della MG A. Le finanze e le dinamiche di una giovane ragazza non le consentirono però di poter coronare il suo sogno, che rimasto custodito nel cassetto, è stato poi esaudito nel 1999, quando ha poi acquistato una MG F, in edizione 75th anniversary. Questo modello, creato appunto per celebrare l’anniversario del marchio inglese, è stato prodotto in 2.000 unità e disponibile soltanto in 3 colori, tra cui questo “platinum silver” con interni in pelle granata. “Di quest’auto apprezzo la rigidità e tenuta di strada, la uso anche nel periodo invernale con neve e ghiaccio che a Milano non mancano mai: è solo un po’ scorbutica, ma divertente quando scoda in curva.” In queste poche ma schiette parole è racchiuso il vero senso di questa MG moderna. Pratica per essere utilizzata tutti i giorni ed uscire dal traffico cittadino, e compagna ideale per percorrere qualche curva, meglio se con la capote manuale ripiegata ed il vento tra i capelli. Il 4 cilindri 1.8 è situato in mezzo e la trazione è posteriore, layout ideale per ogni appassionato, ed anche se le prestazioni non sono paragonabili a quelle di una supercar (0-100 km/h in 8,7 secondi e top speed di circa 200 km/h), il coinvolgimento al volante è totale. Su questo particolare modello, poi, l’abitacolo risulta più piacevole, grazie proprio ai sedili in pelle ed ai continui richiami granata presenti attorno al driver ed al passeggero. Le plastiche non saranno eccezionali, ma non è certo un dettaglio che vi farà storcere il naso, dato che il peso di appena 1.087kg ed i 118cv sono tra i principali motivi per cui si sceglie una vettura del genere.
Nel 2002, è poi partita la produzione del modello TF, con l’obiettivo di affinarne la linea, rendendola più al passo coi tempi (e con la concorrenza che certo non stava a guardare) ed eliminare quei difetti dovuti ad un’affidabilità troppo spesso in mano alla sorte. Il modello che abbiamo scelto per il nostro servizio e dalle condizioni a dir poco impeccabili è del nostro amico Michele, che l’ha comprato nel 2013, dopo che il precedente proprietario l’ha conservata come un vero gioiello per ben undici anni. Questa 80° anniversario è dotata di un motore Rover da 1.6cc e 116cv, accompagnata dal certificato ufficiale firmato dal designer Peter Stevens, modello #27/1600 e finita in Starlight Silver con capote rosso Burgundy. La linee sono state rese più sportive, utilizzando anche cerchi di dimensioni maggiori, più adatte al look generale della nuova TF. L’abitacolo, seppur rimasto pressoché identico al modello precedente, su questa edizione speciale è accogliente e tutto sommato ben rifinito, mentre il fastidioso sottosterzo ad andature sostenute potrebbe tenervi lontani dai track day. Ma del resto, queste MG se ne infischiano di tempi sul giro in mezzo ai cordoli, loro vogliono accompagnarvi in gite in campagna o montagna, mettendo al vostro servizio un peso piuma (anche qui non si superano i 1.100kg) ed un piccolo motore messo nel punto giusto e con abbastanza cavalli da non dover temere brutte figure quando volete effettuare qualche sorpasso. “Eccentrica, riservata e coraggiosa” come la definisce il suo proprietario, vuole e sa farsi amare da chi la guida per quello che offre: un intimo rapporto da sfruttare dove il panorama è la cornice del più puro desiderio di libertà. “Vorrei poterla guidare lungo la Causeway Coastal Route in Irlanda, uno degli itinerari più belli al mondo, ideale per questo tipo di auto, voluta e creata apposta per percorrere strade simili.” Michele è follemente innamorato della sua MG, che nonostante abbia 11 anni, segna soltanto 35.000km, ma nonostante questa freschezza meccanica, se c’è da guidare, non esita e sale a bordo, pronto per una nuova avventura al volante della sua amata roadster.