
Attaccando Le Strade Della Sardegna Con Le Nuove Porsche 718 Cayman GTS e 718 Boxster GTS
Sono quasi certo che chi si è occupato dell’urbanistica in Sardegna sia un accanito appassionato di guida e dell’alta velocità. Non puoi, nel modo più assoluto, restare calmo e responsabile alla vista di un manto stradale perfettamente liscio, di una carreggiata generosa e di curve che ti offrono totale visibilità sulla corsia opposta. Ma non è tutto, ciò che infatti mi ha stupito di più degli oltre 400km percorsi con Porsche Italia in occasione della presentazione stampa delle nuove 718 Cayman GTS e 718 Boxster GTS è stata quella folle arrampicata su alcune tra le più tortuose strade dell’intera isola, interrotte soltanto da rettilinei degni della Route 66.
A completare un piatto già di per sé invitante, la possibilità di mettere sotto torchio la versione GTS delle straordinarie 718, che oltre ad un makeover che riguarda sia l’esterno che l’abitacolo, offrono più potenza, per un totale di 365cv e 430Nm di coppia con cambio PDK (420Nm con il manuale a 6 rapporti), telaio più basso di 10mm con PASM, torque vectoring con differenziale posteriore autobloccante di tipo meccanico ed impianto frenante maggiorato, con addirittura la possibilità di optare per dischi carboceramici.
Nei due giorni ho sfruttato ogni singolo istante per mettere alla prova la controversa serie 718, che mi aveva dato tante soddisfazioni un paio d’anni fa, quando ho avuto modo di provare la Boxster S sui tornanti del Col de Vence. Sceso da una Cayman con PDK e carboceramici, mi sono goduto il sole e l’aria al volante di una Boxster manuale. Le versioni GTS sono come delle lame affilate pronte ad affettare le strade sarde, dimostrando però di essere perfettamente in grado di essere guidate in qualsiasi circostanza, su qualsiasi tipo di strada e soprattutto, il più a lungo possibile […].
Non perdete l’articolo completo sul numero doppio di Luglio/Agosto.
Testo e foto di Alessandro Marrone