
La Dinamica Del Veicolo – Episodio 1
Un’automobile, come è logico che sia, essendo un corpo che occupa del volume nello spazio, è soggetto a diverse leggi fisiche e forze: centrifuga, centripeta, di gravità ed energia cinetica. Brevemente, in questa nostra puntata, vi darò una panoramica delle forze che possono variare la stabilità del vostro veicolo in fase di marcia, per poi approfondirle nelle puntate seguenti.
In questo caso non mi riferisco ai classici sovrasterzo e sottosterzo, bensì al rollìo, al beccheggio ed all’imbardata, per poi andare ad analizzare come si produce trasferimento di carico e quanto può essere utile o pericoloso. Il ROLLIO avviene quando l’auto tende a coricarsi verso la direzione opposta all’angolo della curva che state affrontando. Se per esempio state sterzando verso destra, l’auto tenderà ad inclinarsi su un’asse longitudinale verso sinistra: questo avviene per via delle sue dimensioni (altezza, larghezza, lunghezza), per il suo peso e per il tipo di assetto. Il BECCHEGGIO è invece un moto rotazionale che tende, in parole povere, a variare l’altezza da terra del muso (asse anteriore) o della coda (asse posteriore). Ad andature sostenute o in fase di frenata, magari anche mentre si sta impostando una curva, il beccheggio diventa così pericoloso, poiché muta la distribuzione dei carichi. L’IMBARDATA è infine rappresentata da una rotazione del corpo vettura attorno al proprio asse verticale che passa attraverso il baricentro stesso del veicolo. Molto pericoloso, può portare alla completa perdita di controllo della vettura.
Nella prossima puntata, analizzeremo i 3 punti che abbiamo brevemente elencato e scopriremo qualcosa di più su come usare il trasferimento di carico a nostro vantaggio.
Testo di Carlo Brema